Oggi è arrivata un fax in agenzia.Con un melanconico "addio"la società di Cleto Benin cioè il T.O. Eurotravel dice di essere arrivato ormai al traguardo.
Si potrebbe pensare alla naturale conseguenza di un particolare modus operandi che ha caratterizzato questa pazza estate 2009,cioè cancellazioni,riprotezioni,soldi chiesti 2 volte,rifiuti da parte di strutture di accettare clienti Eurotravel,imbarazzo sempre più profondo degli agenti di viaggio,sicuri di aver scelto un T.O. affidabile.La conseguenza che ha portato a tutto ciò è stata,come ha detto lo stesso Benin,la mancanza di liquidità.Ma io credo che non sia stata semplicemente la difficile giuntura economica che negli ultimi anni sta attraversando buona parte del pianeta terra,c'è qualcosa di molto,molto più profondo.Credo si possano riportare le parole del ministro Tremonti:"c'è mancanza di regole".E sono state proprio le regole latitanti da anni ormai che hanno permesso a quei grandi gruppi di network del turismo a basso costo e a bassa professionalità di impossessarsi del mercato già di per sé debole e malamente strutturato.Questi gruppi che sventolano da anni fatturati da capo giro hanno innescato la corsa alla vendita senza margine pur di occupare la pole position nella difficilissima gara del mercato turistico.All'inizio qualcuno ha cercato di resistere ( vedi B.Colombo-gruppo Ventaglio)ma ne è stato comunque travolto...Ora che la corsa si è quasi fermata,il trangugia soldi non funziona più,i T.O. hanno chiesto il conto dei soldi che chiedevano da mesi, ma ahimè hanno scoperto che la scatola è vuota,è solo un'illusione, una bolla....(Credo che ormai anche i miei figli siano esperti di bolle, immobiliari,creditizie etc...)Le banche poi,hanno fatto il resto...Il caso Eurotravel,cioè quello di un operatore a mio avviso serio ed affidabile,è solo il risultato di una somma algebrica di inganni,illusioni e manovre da furbi.Sarebbe forse il momento di cambiare gli addendi per cambiare il risultato e non di applicare la proprietà commutativa...
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mercoledì 26 agosto 2009
lunedì 24 agosto 2009
Nuove regole per i risarcimenti da vacanza rovinata
Il panorama delle sentenze per danno da vacanza rovinata si fa più preciso:Il sole 24ore con il seguente articolo dà consigli e precisazioni su come muoversi:
Tratto da: ttp://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/08/ritardi-voli-bagagli-smarriti.shtml?uuid=5f64ae4a-8d8a-11de-8b52-a5cd18463745&DocRulesView=Liberodi Marisa Marraffino
L'album delle foto delle vacanze finisce sempre più spesso in tribunale. C'è chi lamenta lo smarrimento dei bagagli, chi lo stress subito per il ritardo degli aerei o la scarsa igiene degli alberghi. Il diario di una vacanza andata male confluisce allora nei fascicoli delle cancellerie, in cui si depositano le foto dei disagi, gli elenchi dei testimoni e le copie dei contratti di viaggio."Danno da vacanza rovinata Ma da quest'anno per i viaggiatori al rientro dalle ferie non mancano le novità. Oltre alla possibilità di "sperimentare" la class action per i disagi verificatisi a partire da ferragosto, è necessario tenere d'occhio anche i nuovi principi stabiliti dalle pronunce della Cassazione. Le pretese risarcitorie dei vacanzieri delusi rischiano di subire un netto ridimensionamento, anche se restano tutelate le situazioni più gravi. A introdurre i paletti alla risarcibilità del cosiddetto danno esistenziale sono le sezioni unite della Cassazione (sentenza n. 26973/2008), che hanno stabilito che, al di fuori dei casi previsti dalla legge, solo la lesione di un diritto inviolabile della persona è fonte di responsabilità risarcitoria non patrimoniale. Per i giudici di legittimità, "il danno non patrimoniale deve eccedere una certa soglia di offensività, rendendo il pregiudizio tanto serio da essere meritevole di tutela in un sistema che impone un grado minimo di tolleranza". Non solo. La Suprema Corte ha precisato che il pregiudizio arrecato "non deve essere futile". Non vale più invocare la lesione di diritti del tutto immaginari, come quello al benessere, alla serenità, o il "diritto ad essere felici". Un'autentica presa di posizione, destinata a correggere il tiro delle pretese risarcitorie dei viaggiatori delusi. Resta però la possibilità di chiedere il ristoro dei danni patrimoniali, nel caso in cui i servizi venduti dal tour operator e dalle agenzie di viaggi non corrispondano alle reali condizioni rinvenute in loco. Ognuno risponde secondo le proprie responsabilità, laddove l'inadempimento abbia comportato il mancato godimento delle utilità promesse. La Cassazione, infatti, non salva gli operatori e gli intermediari turistici da eventuali responsabilità contrattuali derivanti dalla mancata o cattiva esecuzione delle prestazioni offerte, con particolare riferimento ai pacchetti all inclusive. Tra i danni non patrimoniali che continuano ad essere oggetto di tutela rientrano, invece, tutti i pregiudizi che incidono sensibilmente sulla salute dei viaggiatori, come le pessime condizioni igienico-sanitarie e le situazioni di pericolo o di stress considerate superiori alla normale soglia di tollerabilità. Sembrano risarcibili allora tutti quei danni derivanti dalla presenza di vetri rotti nelle camere, porte divelte, fili elettrici scoperti, scarafaggi o quelli dovuti a intossicazioni alimentari da cibi consumati negli alberghi. Restano escluse dalla tutela risarcitoria le situazioni meno gravi, come l'attesa stressante in aeroporto (non superiore a un certo limite di tempo), l'eccessiva presenza di zanzare, la mancanza di musica gradevole nei villaggi o la confusione negli alberghi nel periodo di ferragosto.La quantificazione dei danni è rimessa al giudizio equitativo del giudice, misurato anche in base al valore complessivo del pacchetto turistico acquistato. Restano invariate anche le cautele da osservare per rendere azionabile un eventuale risarcimento danni al rientro dalle ferie. Oltre ad inviare immediatamente un fax all'agenzia di viaggi e al tour operator per segnalare eventuali disservizi o disagi gravi, il turista è tenuto ad inoltrare formale richiesta risarcitoria entro dieci giorni lavorativi dal rientro. Buona regola precauzionale anche fotografare luoghi e situazioni di disagio. Ritardi o mancanze di prove potrebbero rendere inammissibile una eventuale pretesa economica o compromettere l'esito del processo. Il danno, infatti, dovrà essere rigorosamente provato: la vacanza non solleva il turista nemmeno da un difficile onere probatorio. Il viaggiatore, infatti, dovrà allegare tutti gli elementi che, nelle concrete fattispecie, "siano idonei a fornire la serie concatenata di fatti noti che consentano di risalire al fatto ignoto". Da quest'anno è necessario tenere d'occhio tutte le novità per evitare amare sorprese in sede di contenzioso. In caso contrario, si rischia anche la condanna alle spese del giudizio.Cancellazione dei voli e smarrimento bagagli Resta la tutela risarcitoria per lo smarrimento dei bagagli e la cancellazione dei voli. La Corte di giustizia europea (sentenza 9 luglio 2009, causa C-204/08) ha rafforzato di recente le garanzie nei confronti dei viaggiatori, stabilendo che nel caso in cui un volo intracomunitario venga annullato, essi possono richiedere un risarcimento forfettario al giudice del luogo di partenza o di arrivo dell'aereo. Secondo il regolamento comunitario sulla compensazione e l'assistenza passeggeri del trasporto aereo, chi rimane a terra può ricevere un indennizzo compreso tra i 250 e i 600 euro.In generale, è bene sapere che la compagnia aerea è responsabile anche in caso di ritardo o smarrimento dei bagagli dall'inizio delle operazioni di imbarco sino al compimento di quelle di sbarco. La convenzione di Montreal, recepita anche in Italia, precisa quali sono i limiti di risarcibilità per i bagagli smarriti. Il risarcimento, poi, varia anche in relazione al momento dell'avvenuta perdita. Se lo smarrimento avviene durante il volo di andata, il ristoro economico sarà in genere maggiore: dovranno essere rimborsate anche le spese necessarie per acquistare vestiti ed effetti personali in loco. In ogni modo resta salva la responsabilità del Tour operator in caso di acquisto di un pacchetto turistico tutto compreso. Sia le agenzie di viaggio che i Tour operator, in genere, hanno polizze assicurative che prevedono la risarcibilità dei danni per i bagagli smarriti, che possono coprire anche i danni residui eventualmente non pagati dalla compagnia aerea.In caso di ritardo del volo, non esiste alcuna norma che indici esattamente la durata dell'attesa minima risarcibile. In genere, la giurisprudenza di merito ha liquidato - con cifre che oscillano dai 300 ai 500 euro - le attese superiori a un'ora. Alla luce della recente sentenza della Cassazione, anche in questo caso, sembra doversi applicare il principio secondo il quale saranno risarcibili tutti i ritardi che superino "una certa soglia di tollerabilità". Per tutto il resto, meglio dotarsi di una buona dose di pazienza e di adattablità. Lo vuole la giurisprudenza...
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Tratto da: ttp://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/08/ritardi-voli-bagagli-smarriti.shtml?uuid=5f64ae4a-8d8a-11de-8b52-a5cd18463745&DocRulesView=Liberodi Marisa Marraffino
L'album delle foto delle vacanze finisce sempre più spesso in tribunale. C'è chi lamenta lo smarrimento dei bagagli, chi lo stress subito per il ritardo degli aerei o la scarsa igiene degli alberghi. Il diario di una vacanza andata male confluisce allora nei fascicoli delle cancellerie, in cui si depositano le foto dei disagi, gli elenchi dei testimoni e le copie dei contratti di viaggio."Danno da vacanza rovinata Ma da quest'anno per i viaggiatori al rientro dalle ferie non mancano le novità. Oltre alla possibilità di "sperimentare" la class action per i disagi verificatisi a partire da ferragosto, è necessario tenere d'occhio anche i nuovi principi stabiliti dalle pronunce della Cassazione. Le pretese risarcitorie dei vacanzieri delusi rischiano di subire un netto ridimensionamento, anche se restano tutelate le situazioni più gravi. A introdurre i paletti alla risarcibilità del cosiddetto danno esistenziale sono le sezioni unite della Cassazione (sentenza n. 26973/2008), che hanno stabilito che, al di fuori dei casi previsti dalla legge, solo la lesione di un diritto inviolabile della persona è fonte di responsabilità risarcitoria non patrimoniale. Per i giudici di legittimità, "il danno non patrimoniale deve eccedere una certa soglia di offensività, rendendo il pregiudizio tanto serio da essere meritevole di tutela in un sistema che impone un grado minimo di tolleranza". Non solo. La Suprema Corte ha precisato che il pregiudizio arrecato "non deve essere futile". Non vale più invocare la lesione di diritti del tutto immaginari, come quello al benessere, alla serenità, o il "diritto ad essere felici". Un'autentica presa di posizione, destinata a correggere il tiro delle pretese risarcitorie dei viaggiatori delusi. Resta però la possibilità di chiedere il ristoro dei danni patrimoniali, nel caso in cui i servizi venduti dal tour operator e dalle agenzie di viaggi non corrispondano alle reali condizioni rinvenute in loco. Ognuno risponde secondo le proprie responsabilità, laddove l'inadempimento abbia comportato il mancato godimento delle utilità promesse. La Cassazione, infatti, non salva gli operatori e gli intermediari turistici da eventuali responsabilità contrattuali derivanti dalla mancata o cattiva esecuzione delle prestazioni offerte, con particolare riferimento ai pacchetti all inclusive. Tra i danni non patrimoniali che continuano ad essere oggetto di tutela rientrano, invece, tutti i pregiudizi che incidono sensibilmente sulla salute dei viaggiatori, come le pessime condizioni igienico-sanitarie e le situazioni di pericolo o di stress considerate superiori alla normale soglia di tollerabilità. Sembrano risarcibili allora tutti quei danni derivanti dalla presenza di vetri rotti nelle camere, porte divelte, fili elettrici scoperti, scarafaggi o quelli dovuti a intossicazioni alimentari da cibi consumati negli alberghi. Restano escluse dalla tutela risarcitoria le situazioni meno gravi, come l'attesa stressante in aeroporto (non superiore a un certo limite di tempo), l'eccessiva presenza di zanzare, la mancanza di musica gradevole nei villaggi o la confusione negli alberghi nel periodo di ferragosto.La quantificazione dei danni è rimessa al giudizio equitativo del giudice, misurato anche in base al valore complessivo del pacchetto turistico acquistato. Restano invariate anche le cautele da osservare per rendere azionabile un eventuale risarcimento danni al rientro dalle ferie. Oltre ad inviare immediatamente un fax all'agenzia di viaggi e al tour operator per segnalare eventuali disservizi o disagi gravi, il turista è tenuto ad inoltrare formale richiesta risarcitoria entro dieci giorni lavorativi dal rientro. Buona regola precauzionale anche fotografare luoghi e situazioni di disagio. Ritardi o mancanze di prove potrebbero rendere inammissibile una eventuale pretesa economica o compromettere l'esito del processo. Il danno, infatti, dovrà essere rigorosamente provato: la vacanza non solleva il turista nemmeno da un difficile onere probatorio. Il viaggiatore, infatti, dovrà allegare tutti gli elementi che, nelle concrete fattispecie, "siano idonei a fornire la serie concatenata di fatti noti che consentano di risalire al fatto ignoto". Da quest'anno è necessario tenere d'occhio tutte le novità per evitare amare sorprese in sede di contenzioso. In caso contrario, si rischia anche la condanna alle spese del giudizio.Cancellazione dei voli e smarrimento bagagli Resta la tutela risarcitoria per lo smarrimento dei bagagli e la cancellazione dei voli. La Corte di giustizia europea (sentenza 9 luglio 2009, causa C-204/08) ha rafforzato di recente le garanzie nei confronti dei viaggiatori, stabilendo che nel caso in cui un volo intracomunitario venga annullato, essi possono richiedere un risarcimento forfettario al giudice del luogo di partenza o di arrivo dell'aereo. Secondo il regolamento comunitario sulla compensazione e l'assistenza passeggeri del trasporto aereo, chi rimane a terra può ricevere un indennizzo compreso tra i 250 e i 600 euro.In generale, è bene sapere che la compagnia aerea è responsabile anche in caso di ritardo o smarrimento dei bagagli dall'inizio delle operazioni di imbarco sino al compimento di quelle di sbarco. La convenzione di Montreal, recepita anche in Italia, precisa quali sono i limiti di risarcibilità per i bagagli smarriti. Il risarcimento, poi, varia anche in relazione al momento dell'avvenuta perdita. Se lo smarrimento avviene durante il volo di andata, il ristoro economico sarà in genere maggiore: dovranno essere rimborsate anche le spese necessarie per acquistare vestiti ed effetti personali in loco. In ogni modo resta salva la responsabilità del Tour operator in caso di acquisto di un pacchetto turistico tutto compreso. Sia le agenzie di viaggio che i Tour operator, in genere, hanno polizze assicurative che prevedono la risarcibilità dei danni per i bagagli smarriti, che possono coprire anche i danni residui eventualmente non pagati dalla compagnia aerea.In caso di ritardo del volo, non esiste alcuna norma che indici esattamente la durata dell'attesa minima risarcibile. In genere, la giurisprudenza di merito ha liquidato - con cifre che oscillano dai 300 ai 500 euro - le attese superiori a un'ora. Alla luce della recente sentenza della Cassazione, anche in questo caso, sembra doversi applicare il principio secondo il quale saranno risarcibili tutti i ritardi che superino "una certa soglia di tollerabilità". Per tutto il resto, meglio dotarsi di una buona dose di pazienza e di adattablità. Lo vuole la giurisprudenza...
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Risarcimento per danno psicologico da ritardo
Sul sito di Autotutela è comparsa la notizia di un risarcimento inflitto dal tribunale di Torino ad una compagnia aerea colpevole di aver causato un notevole disagio psicologico ( 7 ore in andata e 2 giorni al ritorno)ad un passeggero.Questa volta la Carta dei Diritti del Passeggero è stata messa da parte e si è andato oltre,parecchio oltre...Sarà forse l'inizio di un risveglio del consumatore "troppo consumato"da promesse mai realizzate?Vedi l'intero articolo e le risposte su:
http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/a-torino-condanna-esemplare
Offerte e filmati turistici su:www.papermoonviaggi.com
http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/a-torino-condanna-esemplare
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mercoledì 19 agosto 2009
I turisti scortati
E'nata una nuova iniziativa per i turisti in visita nella capitale:i cosiddetti angeli antitruffa!Vigileranno sui visitatori in cerca di monumenti,hotel,ristoranti e quant'altro....Certamente il turismo è un tesoro da proteggere,ma ora siamo addirittura arrivati alla "SCORTA"di cui un paese con antichissime tradizioni di ospitalità come il nostro non dovrebbe avere di certo bisogno.Per saperne di più:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=69898&sez=HOME_ROMA
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Incoming nella Tuscia viterbese www.mirabiliatour.com
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martedì 18 agosto 2009
Kahramana Resort di Marsa Alam
Mi avevano detto che era il resort più bello di Marsa Alam,avevano ragione!
Viottoli in mezzo a giardini curati,coloratissimi resort in pietra sullo sfondo della famosa blondie beach,un incontro con l'incantevole barriera corallina e se avete fortuna...potrete avvistare anche delfini e tartarughe!Il complesso di divide in Garden,la zona più lontana dal mare e il Beach,quella più vicina per chi ama la comodità e camminare il meno possibile.La cucina è internazionale,ma molto curata.Il personale è gentile e disponibile,la spiaggia è quella del mar Rosso:bianca e costellata di scogli.
Info e offerte www.papermoonviaggi.com
Viottoli in mezzo a giardini curati,coloratissimi resort in pietra sullo sfondo della famosa blondie beach,un incontro con l'incantevole barriera corallina e se avete fortuna...potrete avvistare anche delfini e tartarughe!Il complesso di divide in Garden,la zona più lontana dal mare e il Beach,quella più vicina per chi ama la comodità e camminare il meno possibile.La cucina è internazionale,ma molto curata.Il personale è gentile e disponibile,la spiaggia è quella del mar Rosso:bianca e costellata di scogli.
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Hotel Costa Caddu di San Teodoro
Qualche giorno fa mi ha telefonato un cliente partito da pochi giorni per una vacanza,sulle prime ho pensato a qualche grana con la struttura ed invece mi sbagliavo....Mi aveva semplicemente telefonato per ringraziarmi del suggerimento propostogli,l'hotel Costa Caddu è bello e il personale è veramente gentile,bè con quello che costa,tipo 100,00 € al giorno in b.b. ad agosto,mi era sembrato il minimo....Ma non era solo una questione di prezzo e di struttura,il fatto era che cercava proprio quella soluzione!
In breve un ottimo luogo per il relax,buona posizione,ottima struttura.
Meno male che questa estate si sentono anche voci di turisti contenti....dopo il gran botto a cui abbiamo assistito dà sollievo.
Info e offerte su www.papermoonviaggi.com
In breve un ottimo luogo per il relax,buona posizione,ottima struttura.
Meno male che questa estate si sentono anche voci di turisti contenti....dopo il gran botto a cui abbiamo assistito dà sollievo.
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L'Astoi ci ripensa
Sempre sul sito Autotutela dedicato agli agenti di viaggio,una rettifica di Astoi al comunicato precedente:
Tratto da http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/l-astoi-salva-i-truffati-
L’ASTOI RETTIFICA…
Con una breve comunicazione l’ASTOI ha precisato che la “riprotezione” della quale si parla sia nel comunicato stampa che nella lettera inviataci ieri a mezzo fax, deve intendersi limitata a quegli interventi di “rimpatrio” da coordinarsi con l’Unità di Crisi della Farnesina.
Nessun aiuto ai clienti privati della vacanza ma solo a chi, già in vacanza all’estero, dovesse risultare in difficoltà per il volo di rientro. E questo solo compatibilmente con la disponibilità degli operatori associati, sia in termini di posti volo che di buona volontà.La precisazione chiarisce un comunicato stampa che sembrava troppo bello per essere vero. E, infatti, seppure mantenendo inalterato il senso di vicinanza a qualsiasi viaggiatore in difficoltà, poco o nulla si lega alle situazioni che hanno martoriato il mercato nel corso degli ultimi due mesi. Parlare di aiuto ai turisti all’estero è buona cosa, ma non bisogna dimenticare che a questa incombenza è deputata l’Unità di Crisi della Farnesina che – con o senza aiuti – ha da sempre dimostrato che nessun italiano all’estero è privo di sostegno. E anche in questo caso, si fosse palesata la necessità, avrebbe certamente dato corpo ai suoi impegni.Diciamo che la buona volontà c’è, anche se guardandola in maniera critica si potrebbe ravvisare una certa caduta nella “pubblicità” piuttosto che nella “solidarietà”.Cogliamo comunque l’occasione per porre all’ASTOI – che di certo ci legge – una preghiera: le situazioni che hanno devastato tanto il mercato quanto la fiducia di chi, del mercato, è ossa, nervi e cuore, sono nate da operatori turistici. Ovvero da imprese che, seppure non associate, appartengono al comparto dell’operating che ASTOI presidia con impegno.Chiediamo quindi, a nome di tutti gli Agenti di Viaggio e dei loro clienti, un maggior controllo per evitare che simili episodi possano, in futuro, ripetersi. A nessuno erano sconosciute le situazioni poi degenerate, ma nessuno ha levato la mano per porvi freno o, meglio, fine.
Info e offerte viaggi su www.papermoonviaggi.com
Tratto da http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/l-astoi-salva-i-truffati-
L’ASTOI RETTIFICA…
Con una breve comunicazione l’ASTOI ha precisato che la “riprotezione” della quale si parla sia nel comunicato stampa che nella lettera inviataci ieri a mezzo fax, deve intendersi limitata a quegli interventi di “rimpatrio” da coordinarsi con l’Unità di Crisi della Farnesina.
Nessun aiuto ai clienti privati della vacanza ma solo a chi, già in vacanza all’estero, dovesse risultare in difficoltà per il volo di rientro. E questo solo compatibilmente con la disponibilità degli operatori associati, sia in termini di posti volo che di buona volontà.La precisazione chiarisce un comunicato stampa che sembrava troppo bello per essere vero. E, infatti, seppure mantenendo inalterato il senso di vicinanza a qualsiasi viaggiatore in difficoltà, poco o nulla si lega alle situazioni che hanno martoriato il mercato nel corso degli ultimi due mesi. Parlare di aiuto ai turisti all’estero è buona cosa, ma non bisogna dimenticare che a questa incombenza è deputata l’Unità di Crisi della Farnesina che – con o senza aiuti – ha da sempre dimostrato che nessun italiano all’estero è privo di sostegno. E anche in questo caso, si fosse palesata la necessità, avrebbe certamente dato corpo ai suoi impegni.Diciamo che la buona volontà c’è, anche se guardandola in maniera critica si potrebbe ravvisare una certa caduta nella “pubblicità” piuttosto che nella “solidarietà”.Cogliamo comunque l’occasione per porre all’ASTOI – che di certo ci legge – una preghiera: le situazioni che hanno devastato tanto il mercato quanto la fiducia di chi, del mercato, è ossa, nervi e cuore, sono nate da operatori turistici. Ovvero da imprese che, seppure non associate, appartengono al comparto dell’operating che ASTOI presidia con impegno.Chiediamo quindi, a nome di tutti gli Agenti di Viaggio e dei loro clienti, un maggior controllo per evitare che simili episodi possano, in futuro, ripetersi. A nessuno erano sconosciute le situazioni poi degenerate, ma nessuno ha levato la mano per porvi freno o, meglio, fine.
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giovedì 13 agosto 2009
Astoi dà una mano ....
Vi rimetto un articolo apparso sul sito di Autotutela in merito all'intervento Astoi nei confronti dei clienti vittime di Todomondo e Teorema Tour.
L'ASTOI SALVA I TRUFFATI !!
Tratto da http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/l-astoi-salva-i-truffati-
Ringraziamo ASTOI per la risposta con la quale chiarisce – a noi e ai più diretti interessati – il senso della dichiarazione rilasciata pochi giorni fa alla stampa relativamente ai turisti “mancati” vittime di Todomondo e di Teorema. Per questi, quindi, una nuova possibilità.
Siamo lieti di riscontrare come il termine “riprotezione” sia stato utilizzato in maniera corretta significando la disponibilità dei tour operator associati all’ASTOI ad andare incontro gratuitamente ai disagi di chi, dopo aver prenotato e pagato le proprie vacanze ad operatori di scarsa onestà, le hanno viste svanire nel nulla. Insieme agli stessi operatori che le avevano vendute.Invitiamo quindi tutti gli interessati ad utilizzare i servizi che gli operatori vorranno mettere a loro disposizione contattando direttamente l’ASTOI per richiedere maggiori delucidazioni e facendoci conoscere i risultati di questa sempre più lodevole iniziativa che, ci auguriamo, possa vedere ulteriori repliche qualora si rendesse necessario.Pubblichiamo quindi il recapito dell'ASTOI, la sua lettera chiarificatrice e l'elenco degli operatori associati.
ASTOI – Associazione Tour Operator ItalianiViale Pasteur, 10 – 00144 Roma – Palazzo ConfindustriaTel. 06 5924206 – Fax 06 5915076 – e-mail astoi@astoi.com
Risposta ASTOI
ASTOI - Elenco T.O. Associati
http://www.agenziaviaggipm.info/
L'ASTOI SALVA I TRUFFATI !!
Tratto da http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/l-astoi-salva-i-truffati-
Ringraziamo ASTOI per la risposta con la quale chiarisce – a noi e ai più diretti interessati – il senso della dichiarazione rilasciata pochi giorni fa alla stampa relativamente ai turisti “mancati” vittime di Todomondo e di Teorema. Per questi, quindi, una nuova possibilità.
Siamo lieti di riscontrare come il termine “riprotezione” sia stato utilizzato in maniera corretta significando la disponibilità dei tour operator associati all’ASTOI ad andare incontro gratuitamente ai disagi di chi, dopo aver prenotato e pagato le proprie vacanze ad operatori di scarsa onestà, le hanno viste svanire nel nulla. Insieme agli stessi operatori che le avevano vendute.Invitiamo quindi tutti gli interessati ad utilizzare i servizi che gli operatori vorranno mettere a loro disposizione contattando direttamente l’ASTOI per richiedere maggiori delucidazioni e facendoci conoscere i risultati di questa sempre più lodevole iniziativa che, ci auguriamo, possa vedere ulteriori repliche qualora si rendesse necessario.Pubblichiamo quindi il recapito dell'ASTOI, la sua lettera chiarificatrice e l'elenco degli operatori associati.
ASTOI – Associazione Tour Operator ItalianiViale Pasteur, 10 – 00144 Roma – Palazzo ConfindustriaTel. 06 5924206 – Fax 06 5915076 – e-mail astoi@astoi.com
Risposta ASTOI
ASTOI - Elenco T.O. Associati
http://www.agenziaviaggipm.info/
giovedì 6 agosto 2009
Il Valentino Hotel Village di Castellaneta Marina
Oggi vi propongo una email scrittaci da una nostra cliente....
Ciao ragazze!
Sono Giorgia,siamo tornati dalle vacanze una settimana fa e vi volevo ringraziare per la splendita vacanza che ci evete proposto. Siamo stati tutti molto bene;il mare era stupendo, il villaggio enorme con tutti i confort anche se pieno di vacanzieri come noi. Solo i camerieri erano un pò acidi.
Sicuramente un posto da consigliare ancora per le famiglie.Spero che voi abbiate passato belle vacanze come noi vi saluto a presto.Ciao.
Se volete suggerimenti per le vostre vacanze andate su:www.papermoonviaggi.com
Ciao ragazze!
Sono Giorgia,siamo tornati dalle vacanze una settimana fa e vi volevo ringraziare per la splendita vacanza che ci evete proposto. Siamo stati tutti molto bene;il mare era stupendo, il villaggio enorme con tutti i confort anche se pieno di vacanzieri come noi. Solo i camerieri erano un pò acidi.
Sicuramente un posto da consigliare ancora per le famiglie.Spero che voi abbiate passato belle vacanze come noi vi saluto a presto.Ciao.
Se volete suggerimenti per le vostre vacanze andate su:www.papermoonviaggi.com
Il Valentino Hotel Village di Castellaneta Marina
Oggi vi propongo una email inviatami da una mia cliente ritornata dalle ferie presso il Vaentino Hotel Village di Castellaneta Marina ....
Ciao ragazze!
Sono Giogia siamo tornati dalle vacanze una settimana fa e vi volevo ringraziare per la splendita vacanza che ci avete proposto. Siamo stati tutti molto bene: il mare era stupendo, il villaggio enorme con tutti i confort ,anche se pieno di vacanzieri come noi. Solo i camerieri erano un pò acidi.....Sicuramente un posto da consigliare ancora per le famiglie.Spero che voi abbiate passato belle vacanze come noi vi saluto a presto.Ciao.
Se vuoi avere qualche idea per la tua vacanza,clicca su:
www.papermoonviaggi.com
Ciao ragazze!
Sono Giogia siamo tornati dalle vacanze una settimana fa e vi volevo ringraziare per la splendita vacanza che ci avete proposto. Siamo stati tutti molto bene: il mare era stupendo, il villaggio enorme con tutti i confort ,anche se pieno di vacanzieri come noi. Solo i camerieri erano un pò acidi.....Sicuramente un posto da consigliare ancora per le famiglie.Spero che voi abbiate passato belle vacanze come noi vi saluto a presto.Ciao.
Se vuoi avere qualche idea per la tua vacanza,clicca su:
www.papermoonviaggi.com
Se andate a New York....
Se andate a New York per turismo o per affari non dimenticatevi di fare un salto da Tekserve,nello storico quartiere di Chelsea.Non importa comprare,l'importante è guardare uno scorcio di real American life:un locale fatto di scaffali di legno , sedie teatrali,grossi distributori di bevande stile anni 50',commessi gentili e servizievoli che sanno tutto ma proprio tutto sui computer.Credo che il vero American style ormai si annidi in questi locali nostalgici e un pò retrò,una rivincita nei confronti delle grandi catene distributrici impersonali ed asettiche....
Per avere idee per viaggiare puoi cliccare su www.papermoonviaggi.com
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mercoledì 5 agosto 2009
Vacanze su internet?no,grazie
Sembra che la gente si sia stufata di passare ore e ore sul web in cerca di prezzi scontatissimi o di viaggi in regalo,lo dimostra uno studio fatto in America dove pare che ci sia un ritorno alla figura dell'agente di viaggio inteso come consulente ed assistente.L'ultimo periodo ed in particolare il caso Todomondo ha dato un forte scossone alle prenotazioni via web,vedi l'articolo de il Giornale
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=372114
Io personalmente in qualità di agente di viaggi dal 1995 posso dire di aver sempre cercato di consigliare il cliente proponendo ciò che la mia esperienza mi suggeriva e rifiutando di vendere un pacchetto di T.O. ritenuti non affidabili.Ci sono miei colleghi,in particolare i rampanti adepti di prestigiosi network,che certe remore non l'hanno mai avute,anzi....
Per fortuna prima o poi la cosa viene al pettine.....e quindi ....al cliente la decisione finale.
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http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=372114
Io personalmente in qualità di agente di viaggi dal 1995 posso dire di aver sempre cercato di consigliare il cliente proponendo ciò che la mia esperienza mi suggeriva e rifiutando di vendere un pacchetto di T.O. ritenuti non affidabili.Ci sono miei colleghi,in particolare i rampanti adepti di prestigiosi network,che certe remore non l'hanno mai avute,anzi....
Per fortuna prima o poi la cosa viene al pettine.....e quindi ....al cliente la decisione finale.
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martedì 4 agosto 2009
Pugno chiuso Resort
Siamo appena tornati da una vacanza di 15 giorni presso il complesso turistico Pugno Chiuso Resort in Puglia,che dire? Struttura molto bella,ben organizzata e sopratutto si mangia molto bene.Noi siamo stati presso la struttura denominata Gli Ulivi,di categoria 3* ma più vicino al mare e secondo noi da preferire al Faro,la struttura 4*,più lontana dal mare anche se più rifinita.Il mare è quello della Puglia,una sorta di Caribe italiano e l'entroterra è quello della Foresta Umbra,così chiamata dagli antichi Romani perchè fitta di alberi e con poca luce all'interno,insomma la Foresta Nera italiana.
Ale e Rosy
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lunedì 3 agosto 2009
Pugno chiuso resort
Siamo reduci da una vacanza di 15 gg al Pugno Chiuso Resort,ma reduci nel senso buono anzi buonissimo.Abbiamo alloggiato presso il villaggio gli Ulivi ( quello più vicino al mare),si mangia benissimo ed il villaggio è ben organizzato.Lo scenario naturale è indescrivibile:di fronte ad una caletta con acqua verde mare a dir poco trasparente ( i Caraibi sono qui)ed al confine con la Foresta Umbra ( chiamata così dagli antichi Romani perchè fitta di vegetazione).Tra le 2 strutture è preferibile gli Ulivi,perchè costa meno ed è più vicino al mare,l'altra il Faro è un 4* quindi più costoso e per andare al mare c'è una lunga serie di scalini,in discesa và bene,ma in salita?L'unica nota stonata è il servizio spiaggia che non è incluso nella tessera club,perchè appartiene ad un'altra gestione.
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